Fino al 10 gennaio 2026 il pubblico potrà ammirare una selezione di opere provenienti dalla storica manifattura Molaroni, una delle botteghe ceramiche più antiche d’Italia, ancora oggi attiva e conosciuta in tutto il mondo.
Anfora etrusca, Anfora biansata con serpi decorata alla grottesca da Eliseo Bertozzini Ø 17,5 cm – h 45 cm
Ceramiche Molaroni, un viaggio attraverso 145 anni di storia
La mostra ricostruisce le tappe fondamentali della manifattura, dalla sua nascita con l’acquisizione della Benucci & Latti nel 1880 da parte di Vincenzo Molaroni, fino al consolidarsi del marchio “Ceramiche Molaroni” negli anni Cinquanta e alla più recente etichetta “Molaroni 1880”. Un percorso che attraversa quasi un secolo e mezzo di creatività, in cui la bottega ha saputo interpretare e rinnovare la grande tradizione della maiolica rinascimentale italiana, affermandosi tra Otto e Novecento come una delle realtà più rappresentative dell’Adriatico.
Piatto alla Rosa (Decorazione tipica della tradizione della maiolica pesarese) Piatto Maiolica alla rosa a 2 fuochi (Gabriella Molaroni) Marca G. Molaroni Pesaro, in nero Ø 29 cm – h 4 cm
Accanto ai decori storici, dall’Istoriato alle Grottesche, dal Liberty al celebre Raffaellesco blu, trovano spazio i motivi aggiunti nel corso del Novecento, come la Rosa, la Margherita e il Policromato, testimonianza di una capacità produttiva che combina artigianalità, ricerca estetica e continuità culturale.

Piatto decorativo Tagliere con figura femminile in monocromia (Valentino Angelini) Ø 38,5 cm – h 3 cm